Un po’ di storia…

Un po’ di storia…

 Migliana vanta origini romane, pare, infatti- come ricorda Eliseo Fantappiè nel suo “Il Comune di Cantagallo e le sue frazioni” ( Firenze 1903- riedito in copia anastatica dalla Pro-loco Migliana nel 1983)- che il toponimo derivi dal console Emilio: Migliana detta prima Emiliana poi per corruzione Miliana o Milliana. Emilio avrebbe avuto qui i suoi quartieri d’inverno nella guerra contro i Boi, fatto che fa presupporre  la fondazione di Migliana intorno al 200 a.C. Nel Medioevo il paese fu sotto la giurisdizione degli Alberti. Sappiamo che qui nel XIII secolo avevano la loro residenza  e possedevano alcuni beni i Lambardi, valvassori degli  Alberti e discendenti di quei Longobardi che in precedenza si erano posti a difesa dei territori strategici della Val Bisenzio. Nel secolo XIV secolo Migliana faceva parte della podesteria di Luicciana e dopo la sua abolizione nel 1401 passò sotto la giurisdizione della podesteria di Montale (Pistoia).

“Migliana risiede sullo sgrimolo  di un contrafforte che scende ripidissimo verso il Bisenzio e sta come a guardia de’ suoi fedeli, che abitano le pendici amene e fertili della montagna. E’ formato  di diversi casali di qua e una parte  di là della Chiesa. I principali sono l’Olmo, Il Pratalecchio, il Riottolo, la Ghiffia, Chiusoli, Pertugiata, le Case di Sotto, La Vergine, Il Monte, Il Masseto e altre di minore importanza.” (E. Fantappiè op.cit.)

L’antica Chiesa di Migliana, oggi sede espositiva, è di origine medievale (1189) ed è dedicata S. Maria Assunta. Sappiamo che nel XII sec. apparteneva alla Badia di Vaiano ed anticamente aveva due oratori dedicati a S. Francesco e S. Leonardo. Attualmente una nuova chiesa ha sostituito l’antico edificio di culto, i cui lavori furono conclusi nel 1946 su progetto di Adelio Colzi. Al suo interno presenta un altare settecentesco e un ciborio quattrocentesco.

Ancora viva è la devozione per San Rocco, santo patrono del paese, la cui ricorrenza cade il 16 agosto, giorno durante il quale ancora in paese si tiene una processione con tanto di banda musicale.